Preloader image

IL LIBRO (2a Edizione)

50 anni di musica rock a Bologna!

|

LARGO ALL' AVANGUARDIA

CLASH FREE CONCERT

Lavoravo per il Comune di Bologna da nemmeno due mesi che mi trovai ad organizzare il concerto dei Clash in piazza Maggiore. 1 giugno 1980. Un bell'esordio eh? non c'e' che dire. Eppure mentirei se mi prendessi un merito particolare in un evento di cui ancora oggi si tramanda la memoria, sui giornali, ma soprattutto nei racconti che i ragazzi da anni si trasmettono da fratello maggiore a fratello minore, e ormai di padre in figlio. Io ero appena stato arruolato dall'amministrazione su iniziativa di Aureliana Alberici (divenne famosa come la signora Occhetto, ma prima fu un ottimo assessore al Comune), Renato Zangheri sindaco, per elaborare e attuare un "progetto giovani". L'idea organizzativa - credo fosse di Antonio La Forgia, allora assessore comunale - era di correggere l'impianto verticale, per materie, del- l'amministrazione, con progetti orizzontali, uno dedicato ai giovani appunto, ma anche certamente uno all'ambiente e, forse (non ricordo) anziani. L'idea progettuale era un ripensamento dell'insieme delle politiche dell'amministrazione "dal punto di vista dei giovani", puniti dall'assetto neo-corporativo delle democrazie occidentali, da un crescente orientamento a politiche di breve periodo, dalla loro incapacita' di rappresentarsi stabilmente nell'arena istituzionale.
Mauro Felicori

RECENSIONI

Stato della Musica

Stefano Pistolini
Il Foglio
02/09/2012
....ma dal momento che siamo stati stuzzicati sull'argomento, meglio risalire alle fonti. E adesso si dispone di uno strumento starordinario per esplorare la vera storia del rock a Bologna: e' uscito un volume intitolato largo all'Avanguardia, curato da Oderso Rubini (padre e anima della benemerita Italian Records) e scritto da una mezza dozzina di specialisti, che ripercorre, soprattutto con il contributo di un bellissimo arsenale iconografico, i mille filoni del suono sotto e attorno a Piazza Maggiore...

Chiedi chi erano i Kriminals e loro ti risponderanno


VirtualBologna
02/12/2012
...Bologna ha ospitato negli ultimi cinquanta anni tanti generi musicali. Oltre ad essere stato il centro del rock indipendente italiano, ha visto svilupparsi una importante scena punk. E' stato teatro per il nuovo beat, per l'italo disco e in tempi piu' vicini per l'elettronica e l'indie. Tante le band non omologate, tanti i gruppi che non sono riusciti ad arrivare ad incidere un disco ma che in un qualche modo sono riusciti a non farsi dimenticare. "Largo all'avanguardia" si trasforma cosi' in un trattato antropologico cercando di spiegare perche' proprio sotto alle due torri potesse svilupparsi cosi' tanto fermento. Le immagini e le testimonianze documentano la trasformazione del costume e dei generi. E se qualche artista fosse scappato al super gruppo, magari potrebbe essere di buon auspicio per una seconda edizione ancora piu' completa.