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Juniper Band

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50 anni di musica rock a Bologna!

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BIO

Sin dal primo EP, uscito nel 2001, il suono della Juniper Band si e' fatto notare per il suo blend di potenza, malinconia e ricerca sonora, dove il chitarrista Francesco Begnoni esprime tutta la propria passione per un suono chitarristico al tempo stesso denso e visionario.

I nomi tutelari sembrano essere artisti come Motorpsycho, Dinosaur JR e il Neil Young piu' elettrico, virati pero' attraverso la lente deformante del post rock di bands quali Black Heart Procession e Rex, o del blues 'narcolettico' dei Come.

E' proprio con Thalia Zedek dei Come che la band collabora per un brano (la struggente "Lights From a Bar") del secondo album, quel "Secrets of Summer" (2003) che consacra la Juniper Band come una delle bands da seguire nel panorama italiano di quegli anni.

Per questo disco alla line-up formata da Francesco Begnoni, Gianluca Lucchini, Lorenzo Biagi e Zeus Ferrari si aggiunge il tastierista Alessandro Cavalli. Il tour di Time For Flowers (2004) vede la band continuare come quartetto a causa della fuoriuscita di Gianluca Lucchini (basso e voce), dopo le registrazioni dell'album.

Il disco, che accentua l'influenza di certo rock classico degli anni '70 nel suono della band (e vede la partecipazione di Jonathan Clancy dei Settlefish in un brano), e' per adesso l'ultimo dispaccio dal pianeta Juniper Band. Parte del gruppo e' confluita negli "You Should Play in A Band" (un album nel 2006) ma ancora molti progetti e idee legati alla Juniper Band rimangono in sospeso.

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